Ulcera Osteomielitica Settica

da Acinetobacter Baumannii multiresistente mediante approccio terapeutico integrato: ozono terapia, fototerapia e Low Dose Medicine

Abstract

Il presente case report descrive la gestione e la completa risoluzione di un’ulcera osteomielitica complessa e settica, causata da Acinetobacter Baumannii multiresistente agli antibiotici, in una paziente anziana. La paziente, donna di 74 anni con insufficienza renale acuta, ha sviluppato l’infezione a seguito di una frattura esposta di tibia e successivi interventi chirurgici con applicazione di placche e fissatore esterno. Dopo l’inefficacia della terapia antibiotica convenzionale, è stato adottato un approccio terapeutico integrato e innovativo basato sull’uso di ozonoterapia, fototerapia (luce UV e infrarosso) e Low Dose Medicine (LDM), in aggiunta al trattamento ortopedico (rimozione di placche e fissatori) e alla somministrazione di sostituto dermico suino. Il protocollo ha portato alla completa eradicazione di Acinetobacter Baumannii, alla risoluzione dell’osteomielite, e al miglioramento del quadro sistemico (anemia e pancreatite acuta), evidenziando l’efficacia di queste terapie complementari nella gestione delle infezioni croniche e multiresistenti.

 

Introduzione

L’osteomielite post-traumatica rappresenta una grave complicanza a seguito di fratture esposte e interventi chirurgici. La situazione è ulteriormente complicata dalla presenza di batteri Gramnegativi multiresistenti, come l’Acinetobacter Baumannii, noto per la sua capacità di formare biofilm e resistere a quasi tutti gli agenti antimicrobici disponibili. Tali infezioni sono associate a elevati tassi di fallimento terapeutico e mortalità, specialmente nei pazienti con comorbidità significative come l’insufficienza renale. Il trattamento standard prevede un debridement chirurgico aggressivo e una terapia antibiotica mirata, spesso prolungata. Tuttavia, nei casi refrattari o in pazienti con limitazioni alla somministrazione di antibiotici (es. insufficienza renale), si rende necessario l’esplorazione di approcci terapeutici innovativi. Il presente case report illustra la gestione di un’infezione osteomielitica cronica da Acinetobacter Baumannii multiresistente in una donna di 74 anni, trattata con successo mediante un protocollo combinato di ozonoterapia, fototerapia e Low Dose Medicine, con esiti clinici e microbiologici risolutivi.

 

Presentazione del Caso

Anamnesi e Presentazione Iniziale

Una paziente di 74 anni è stata ricoverata nell’Ottobre 2021 a seguito di un incidente che ha causato una frattura di tibia e perone. L’infortunio ha determinato lo sviluppo di vaste ulcerazioni a livello della gamba destra, con esposizione dell’osso.

 

Diagnosi e Trattamento Convenzionale Fallito

La paziente è stata sottoposta a intervento chirurgico con applicazione di un fissatore esterno. Successivamente, è stata sottoposta a un ulteriore intervento per la rimozione del fissatore esterno e l’applicazione di placca con viti in sede tibiale. A seguito di questi interventi, si è verificata la formazione di un ascesso e la creazione di una vasta ulcera con osso esposto. I tamponi hanno rivelato la presenza di Acinetobacter Baumannii sensibile unicamente alla Colistina.

La terapia clinica con antibiotico (Colistina) si è rivelata insufficiente, anche a causa del peggioramento delle condizioni della paziente, che presentava:

  • Insufficienza renale acuta (creatinina a 11).
  • Sospetta setticemia.

A Dicembre 2021, la paziente è stata curata con miglioramento dei valori di creatinina e i segni di setticemia si sono ridotti. Successivamente, è stata trasferita in Ortopedia per il posizionamento di una nuova placca. Tuttavia, si è resa necessaria una nuova applicazione del fissatore esterno.

 

Peggioramento Clinico e Terapie Intensive

Dopo 5 giorni di terapia intensiva, la paziente ha sviluppato:

  • Pancreatite acuta.
  • Anemia settica.
  • Incapacità ad alimentarsi, rendendo necessario il posizionamento di un PIC (Catetere Centrale ad Inserzione Periferica) per la nutrizione parenterale totale (NPT).

In queste condizioni cliniche precarie, l’ulcera della gamba con esposizione tibiale persisteva, nonostante le semplici medicazioni.

 

Il Protocollo Terapeutico Integrato

In data 17 Gennaio 2022, la paziente è stata trasferita dall’Ospedale Civico alla Casa di Cure Karol Cosentino di Palermo per l’avvio di un protocollo innovativo.

Considerate le condizioni cliniche generali e la vasta ulcera refrattaria, è stato implementato un percorso terapeutico per l’eradicazione dell’antibiotico-resistente Acinetobacter Baumannii e la guarigione tissutale.

Il protocollo combinato, autorizzato dalla Direzione Sanitaria nella persona della Dott.ssa Paolina Reitano, ha incluso:

  1. Trattamento Ortopedico: rimozione del fissatore esterno (reso possibile dalla calcificazione delle fratture).
  2. Ozonoterapia: 30 flebo ozonizzate eseguite a giorni alterni.
  3. Fototerapia: 60 applicazioni di fototerapia con luce a UV e Infrarosso per 10 minuti ciascuna, eseguite a giorni alterni.
  4. Sostituto dermico suino: un’applicazione.
  5. Low Dose Medicine: Somministrazione di Nux Vomica Homaccord (2 fiale al dì per EV), Traumeel (2 fiale al dì per EV) e Medulla Ossis (2 fiale al dì per EV) e Cartilago Suis (2 fiale al dì per EV) per un periodo di 2 mesi.
  6. Terapia Medica Aggiuntiva: per l’anemia settica, l’affaticamento e il dolore.

 

Esiti e Follow-up

Dopo un mese e 30 giorni dall’inizio del suddetto trattamento integrato:

  • È stato possibile asportare il fissatore esterno in quanto le fratture erano calcificate.
  • L’Acinetobacter Baumannii è stato eradicato completamente dal sito di infezione (negativizzazione del tampone).
  • La terapia di Low Dose Medicine ha contribuito alla risoluzione dell’anemia, del dolore e della pancreatite (negativizzazione delle amilasi e lipasi).
  • Già dopo i primi giorni di terapia, il paziente ha ripreso ad alimentarsi per bocca.

La combinazione di ozono, fototerapia e Low Dose Medicine ha consentito il risanamento dell’ulcera e la risoluzione del quadro settico-sistemico complesso.

 

Grafici dei Parametri Ematochimici (Pre/Post)

I grafici mostrano l’andamento dei principali marker clinici prima e dopo il trattamento multimodale.

 

Discussione

Questo case report evidenzia il successo di un approccio terapeutico integrato e non convenzionale nella cura di un’osteomielite complessa e cronica causata da un patogeno critico come l’Acinetobacter Baumannii multiresistente, in un paziente con multiple comorbidità. L’insuccesso della monoterapia antibiotica con Colistina, sebbene l’unico agente sensibile, era prevedibile dato il quadro di insufficienza renale e l’infezione cronica associata a materiale metallico (placche e fissatori), noto serbatoio per la formazione di biofilm.

 

Ruolo dell’Ozono Terapia

L’Ozono Terapia (flebo ozonizzate) svolge un ruolo cruciale nelle infezioni refrattarie. L’ozono è un potente agente antimicrobico ad ampio spettro, capace di distruggere le pareti cellulari batteriche, funghi e virus. Inoltre, l’azione di stimolazione immunitaria e il miglioramento dell’ossigenazione tissutale contribuiscono a creare un ambiente ostile alla proliferazione batterica e a promuovere la guarigione.

 

Ruolo della Fototerapia

L’uso combinato di luce UV e Infrarosso rientra nelle pratiche di fotobiomodulazione. La luce UV è nota per le sue proprietà antimicrobiche dirette, mentre la luce Infrarossa (IR) penetra più in profondità, migliorando la microcircolazione, riducendo l’infiammazione e stimolando i processi di riparazione tissutale e la sintesi di collagene, essenziali per la chiusura dell’ulcera e la guarigione ossea.

 

Ruolo della Low Dose Medicine

L’impiego di preparati in Low Dose Medicine come Traumeel, Nux Vomica Homaccord, Medulla Ossis e Cartilago Suis rappresenta un supporto alla terapia sistemica. Questi preparati, agendo su meccanismi regolatori e di signaling cellulare, possono influenzare l’infiammazione, il sistema immunitario e la riparazione tissutale, come dimostrato dalla risoluzione della pancreatite e dell’anemia settica nel paziente, migliorando il terreno biologico e la capacità di auto-guarigione.

 

Iconografia

 

Considerazioni Finali

La rimozione del materiale d’osteosintesi, sebbene indispensabile, non sarebbe stata sufficiente senza la completa eradicazione dell’agente patogeno. La sinergia tra ozonoterapia (azione antimicrobica e sistemica), fototerapia (azione locale e rigenerativa) e supporto di Low Dose Medicine (azione sistemica regolatoria) ha permesso di superare l’impasse clinico e microbiologico. Questo caso suggerisce che le terapie complementari possono offrire una valida alternativa o un supporto essenziale nei casi di infezioni ossee complesse, refrattarie agli antibiotici e in pazienti fragili.

 

Conclusione

Il presente case report documenta la completa guarigione clinica e microbiologica di un’ulcera

osteomielitica settica cronica da Acinetobacter Baumannii multiresistente, in un paziente anziano con insufficienza renale, trattato con successo attraverso un protocollo integrato di ozonoterapia, fototerapia e Low Dose Medicine. Si auspica che ulteriori studi controllati possano confermare il potenziale di queste terapie complementari nella gestione delle infezioni croniche e antibiotico-resistenti.

 

Ringraziamenti

Si ringrazia la Dott.ssa Paolina Reitano, Direttore Sanitario della Casa di Cure Karol Cosentino, per l’autorizzazione all’utilizzo del protocollo integrato e per il supporto clinico. Si ringraziano inoltre i seguenti specialisti per il contributo al caso: Dr. E. Bentivegna, Dr. G. Cuccio, Dr. R. Vivaldi, Dr. E. Palmeri

 

Bibliografia

  • Meccanismi di resistenza agli antibiotici dell’Acinetobacter baumannii. I Kyriakidis , E Vasileiou, ZD Pana, A Tragiannidis – Agenti patogeni, 2021 – mdpi.com.
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  • Efficacia della fotobiomodulazione del microbiota dei batteri orali e parodontali, attraverso la luce visi- bile e nel vicino infrarosso: dalle origini ai moderni. A. Amaroli , S. Ravera , A. Zekiy, S. Benedicenti – International Journal of Molecular Sciences, 2022 – mdpi.com.
  • Medicina a basso dosaggio: background teorico e prove scientifiche. Italian Journal of Pediatrics. S Bernasconi, 2018 febbraio.
  • Organizzazione Mondiale della Sanità. Global priority list of antibiotic-resistant bacteria to guide research, discovery, and development of new an- tibiotics.
  • Grande Dizionario Enciclopedicodi Omeopatia e Bioterapia – Ivo Bianchi – Louis Pommier, Nuova Ipsa Editore.
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